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Autorizzazione allo scarico di acque reflue in corpi idrici superficiali, sul suolo e negli strati superficiali del sottosuolo - Modello C

(urn:nir:stato:decreto.legislativo:2006-04-03;152)
  • Servizio attivo
Procedimento di autorizzazione allo scarico di acque reflue

A chi è rivolto

Il servizio è rivolto a tutti i soggetti interessati (persone fisiche e persone giuridiche) in possesso dei requisiti previsti.

Descrizione

In Provincia di Pavia …

Informazioni importanti:

  • la realizzazione delle opere strutturali ed accessorie in materia urbanistica, gli interventi strutturali e le opere connesse agli insediamenti ubicati in zone soggette a vincoli ambientali e paesaggistici di cui all’Art. 134 “Beni paesaggistici”, Art. 142 “Aree tutelate per legge”, Art. 159 “Procedimento di autorizzazione in via transitoria” del Decreto Legislativo 22/01/2004, n. 42, è subordinata al possesso di ogni Atto autorizzativo rilasciato dall’Ente competente in materia
  • ulteriori provvedimenti autorizzatori o concessori, eventualmente necessari alla regolarizzazione del recapito degli scarichi, devono essere richiesti all’Ente competente o al soggetto comunque interessato
  • ai sensi del Decreto legislativo 03/04/2006 n. 152, art. 124, com. 8, il provvedimento autorizzativo avrà validità quattro anni a partire dal giorno successivo a quello di scadenza dell’autorizzazione precedente.
  • ai sensi del Regolamento regionale 29/03/2019 n. 6, dovrà essere presentata istanza di rinnovo dell’autorizzazione allo scarico di acque reflue domestiche (provenienti da insediamenti isolati aventi carico generato inferiore o uguale a 50 AE) e di acque reflue assimilate alle acque reflue domestiche (pompa di calore), da effettuare in forma semplificata, purché siano rispettate le prescrizioni previste dall’autorizzazione, mediante presentazione di un’istanza con dichiarazione attestante il rispetto delle prescrizioni previste e corredata della documentazione indicata nella modulistica dedicata (autocertificazione); l’autorizzazione si intenderà tacitamente rinnovata qualora l’autorità competente, verificato il rispetto delle prescrizioni, non si esprima entro 90 giorni dal ricevimento dell’istanza di rinnovo, che dovrà essere presentata alla Provincia un anno prima della scadenza del titolo
  • alla presenza dell’istanza di rinnovo dell’autorizzazione allo scarico di acque reflue domestiche, dovrà essere presentata la scheda di registrazione delle operazioni di manutenzione delle vasche imhoff, debitamente compilata in ogni sua parte, a comprova che nel corso dell’ultimo periodo di validità dell’autorizzazione, siano state regolarmente eseguite le operazioni di manutenzione previste per il sistema di trattamento in conformità a quanto previsto dall’art. 7 comma 7 del Regolamento regionale 29/03/2019, n. 6 (svuotamento annuale della vasca Imhoff).

Si informa che ad ultimazione dell’istruttoria e prima del rilascio del provvedimento autorizzativo, verranno richieste dall’ U.O. Risorse Idriche e Difesa Idrogeologica:

  • copia in formato cartaceo della planimetria dell’insediamento, timbrata e firmata dal tecnico abilitato rispondenti allo stato di fatto finale

  • copia della suddetta planimetria scansionata (in formato PDF - Adobe Acrobat Document) da fornire su supporto informatico (CD o altro)

  • Pagamento dell'imposta di bollo per il rilascio del provvedimento finale.

Come fare

Il servizio può essere attivato presentando tutta la documentazione prevista, consultabile in formato PDF.

Domanda di autorizzazione allo scarico di acque reflue in corpi idrici superficiali, sul suolo e negli strati superficiali del sottosuolo - Modello C
Copia del documento d'identità
Relazione idrogeologica (natura dei terreni, livello della falda)
(vedi informazioni aggiuntive)
Carta Tecnica Regionale
(vedi informazioni aggiuntive)
Planimetria quotata di tutta la rete fognaria/di scarico dell’insediamento distinta per colori secondo tipologia di reflui e direzione flussi
(vedi informazioni aggiuntive)
Relazione tecnico-descrittiva
(vedi informazioni aggiuntive)
Dichiarazione rilasciata dall’Azienda Speciale d’Ambito (ATO) attestante che la zona in cui insiste l’insediamento è stata individuata facente parte di agglomerato provvisto o meno di reti fognarie
(vedi informazioni aggiuntive)
Documentazione attestante la denominazione del recapito, la portata indicativa e i periodi di asciutta (da allegare in caso di scarico in corpo idrico superficiale)
(vedi informazioni aggiuntive)

Costi

Cosa serve

Per accedere al servizio, assicurati di avere:

  • SPID (sistema pubblico di identità digitale), carta d’identità elettronica (CIE) o carta nazionale dei servizi (CNS)
  • tutta la documentazione prevista per la presentazione della pratica.

Cosa si ottiene

Il procedimento amministrativo si conclude positivamente senza l’emissione di un provvedimento. In caso contrario l’Amministrazione comunicherà l’esito negativo.

Tempi e scadenze

Durata massima del procedimento amministrativo: 90 giorni

Accedi al servizio

Condizioni di servizio

Per conoscere i dettagli di scadenze, requisiti e altre informazioni importanti, leggi i termini e le condizioni di servizio.

Termini e condizioni di servizio
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Categorie:
Ultimo aggiornamento: 20/05/2026 11:48.04

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